Ragno (2009) *scritta da Angelo Conte **cantata da Samuele Bersani ***disegnata da Stefano "Steu" Goitre www.manifestoabusivo.it
Informazioni personali
- Fabio Zac
- bel coniglio con i denti un pò grossi
martedì 22 dicembre 2009
mercoledì 16 dicembre 2009
ragno samuele bersani by fabio zac
mia versione video per Ragno di Samuele Bersani e Angelo Conte - By Fabio Zac
martedì 15 dicembre 2009
Intervento alla Camera di Antonio di Pietro sull'aggressione a Berlusconi
Intervento di oggi 15/12/2009 alla Camera dei deputati dell'on. Antonio di Pietro sui fatti relativi all'aggressione di Silvio Berlusconi, riportati del ministro dell'interno Maroni in una informativa urgente alla Camera
giovedì 10 dicembre 2009
SAMUELE BERSANI urlo ottimizzato 27novembre2009 BY FABIO ZAC
27novembre2009 Ultima Versione,più o meno!!! con le ultime foto inserite.....FAN URLATORI prossimo video Aggiornamento tra 15 giorni.... aspettiamo altre foto....grazie a tutti!!!!
venerdì 30 ottobre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
Manifesto Abusivo Sam Bersani
Il Prossimo 2 Ottobre 2009 è in uscita il nuovo album di Samuele Bersani
Manifesto Abusivo...il primo Singolo estratto è stato "FERRAGOSTO"
...ed il secondo "UN PERIODO PIENO DI SORPRESE"...tutti singoli molto Bersaniani....sublimi!!!
Aspetto con frenesia il 2 Ottobre........e voi???
Zioleprotto© 2009
Manifesto Abusivo...il primo Singolo estratto è stato "FERRAGOSTO"
...ed il secondo "UN PERIODO PIENO DI SORPRESE"...tutti singoli molto Bersaniani....sublimi!!!
Aspetto con frenesia il 2 Ottobre........e voi???
Zioleprotto© 2009
giovedì 10 settembre 2009
mercoledì 9 settembre 2009
tobbio panorama 2
Foto panoramica dalla chiesetta del Tobbio.....scattata il 6 Settembre 2009......una bella camminata....con la mia Cri....
martedì 7 luglio 2009
mercoledì 24 giugno 2009
giovedì 28 maggio 2009
domenica 19 aprile 2009
da Bappegrillo.it
Gli edifici pubblici abruzzesi erano delle trappole per topi. Chi li ha costruiti, chi li ha autorizzati, chi non è intervenuto sapendo la verità, chi non ha fatto prevenzione deve essere arrestato per procurata strage. Quali sono i nomi dei politici coinvolti? Chi era alla guida di Comuni, Province e della Regione Abruzzo? Quali erano i ministri competenti?
Questa strage è differente da quelle che l'hanno preceduta. Ora c'è la Rete e giorno dopo giorno si sapranno nomi, cognomi e responsabilità. Il terremoto per loro è appena iniziato.
Telegramma inviato dal sindaco dell'Aquila Massimo Cialente il primo aprile 2009, cinque giorni prima del terremoto a:
- Presidenza del Consiglio dei ministri (dipartimento della Protezione civile)
- Governatore della Regione Gianni Chiodi
- Assessore regionale alla Protezione Civile Daniela Stati
- Prefettura dell'Aquila
"In relazione ai gravi e perduranti episodi di eventi sismici il cui inizio risale al 16 gennaio scorso, sotto forma di quotidiano sciame sismico di complessive 200 scosse e oltre, culminato con scossa di quarto grado il 30 marzo scorso, chiedesi urgente e congruo stanziamento di fondi per prime emergenze, nonché dichiarazione stato emergenza ai fini dell'effettuazione dei necessari interventi di ripristino idoneità degli edifici pubblici e privati. Inoltre, si segnalano in particolare gravissimi danni strutturali in due edifici scolastici ospitanti cinquecento alunni".
Dall'articolo di Ferruccio Sansa da La Stampa:
"Se le scosse avessero colpito al mattino, sarebbero morti in mille..
Un'università costruita con la plastica. Come i Lego. E non una facoltà qualunque, ma proprio ingegneria, il regno dei progettisti. A guardare le tonnellate di detriti accumulati davanti alle aule degli studenti si resta di sasso: al posto del cemento armato si trova plastica espansa. Proprio questo avrebbe provocato il crollo che, se i ragazzi fossero stati presenti, era destinato a causare una strage..."
Zioleprotto©
Questa strage è differente da quelle che l'hanno preceduta. Ora c'è la Rete e giorno dopo giorno si sapranno nomi, cognomi e responsabilità. Il terremoto per loro è appena iniziato.
Telegramma inviato dal sindaco dell'Aquila Massimo Cialente il primo aprile 2009, cinque giorni prima del terremoto a:
- Presidenza del Consiglio dei ministri (dipartimento della Protezione civile)
- Governatore della Regione Gianni Chiodi
- Assessore regionale alla Protezione Civile Daniela Stati
- Prefettura dell'Aquila
"In relazione ai gravi e perduranti episodi di eventi sismici il cui inizio risale al 16 gennaio scorso, sotto forma di quotidiano sciame sismico di complessive 200 scosse e oltre, culminato con scossa di quarto grado il 30 marzo scorso, chiedesi urgente e congruo stanziamento di fondi per prime emergenze, nonché dichiarazione stato emergenza ai fini dell'effettuazione dei necessari interventi di ripristino idoneità degli edifici pubblici e privati. Inoltre, si segnalano in particolare gravissimi danni strutturali in due edifici scolastici ospitanti cinquecento alunni".
Dall'articolo di Ferruccio Sansa da La Stampa:
"Se le scosse avessero colpito al mattino, sarebbero morti in mille..
Un'università costruita con la plastica. Come i Lego. E non una facoltà qualunque, ma proprio ingegneria, il regno dei progettisti. A guardare le tonnellate di detriti accumulati davanti alle aule degli studenti si resta di sasso: al posto del cemento armato si trova plastica espansa. Proprio questo avrebbe provocato il crollo che, se i ragazzi fossero stati presenti, era destinato a causare una strage..."
Zioleprotto©
mercoledì 25 marzo 2009
spira e mira
"Nella penombra s'adira la spira
che prona scruta la via e mira
mentre la plebe s'accalca sopita
sulla perigliosa scala di vita
che legnosa ci porta su alle certezze
che lascian al ricordo le molte amarezze"
Zioleprotto© 2009
che prona scruta la via e mira
mentre la plebe s'accalca sopita
sulla perigliosa scala di vita
che legnosa ci porta su alle certezze
che lascian al ricordo le molte amarezze"
Zioleprotto© 2009
venerdì 20 marzo 2009
martedì 17 marzo 2009
giovedì 12 marzo 2009
cu cù!!

"..Cu Cù la coppa non c'è più
nè la Roma,neppur l'inter,la squadra nero blù
già la juve era andata martedì
e così ieri che fu mercoledì
infausta storia quella inglese sul campo
troppo forti,noi senza scampo
lor anche ricchi pieni di milioni
noi a tirar la cinghia in tempo di recessioni
fa nulla perchè ricordo dopo un pò...
che nel 2006 cantavamo pò pò pò pò...
quindi siam noi i più forti al pallone
finche non ci daran un altro calcio sul groppone!!!...."
Zioleprotto© 2009
mercoledì 11 marzo 2009
Pippati....2-2
...siam tornati un pò pippati
dagli inglesi scatenati
e da un 2 a 2 ingeneroso
che rende un pò lagnoso
pensar che ancor c'è lo scudetto
vincerlo sarà perfetto
oppur d'italia la coppetta
che renderebbe la stagion più perfetta
anche se la final di roma sarebbe stata
il coronar una favola sognata
tornar lì dove vincemmo 13 anni fa
dove vialli & Co. ci portò la felicità...
ma che ci vuoi fare così è lo sport
una ti va bene l'altra va stort......
Zioleprotto© 2009
dagli inglesi scatenati
e da un 2 a 2 ingeneroso
che rende un pò lagnoso
pensar che ancor c'è lo scudetto
vincerlo sarà perfetto
oppur d'italia la coppetta
che renderebbe la stagion più perfetta
anche se la final di roma sarebbe stata
il coronar una favola sognata
tornar lì dove vincemmo 13 anni fa
dove vialli & Co. ci portò la felicità...
ma che ci vuoi fare così è lo sport
una ti va bene l'altra va stort......
Zioleprotto© 2009
martedì 10 marzo 2009
W il Pippero...
lunedì 9 marzo 2009
poema sui brodi
...la brodaglia che mi abbaglia
come il burro quando si squaglia
pernea avulso sullo struzzo
sapido come roberto pruzzo
meglio dei porri foschi freschi
dei bidelli quando eschi...
echi d'esche da pescatore
per pesci da brodo
a tutte l'ore.....
Zioleprotto© 2009
come il burro quando si squaglia
pernea avulso sullo struzzo
sapido come roberto pruzzo
meglio dei porri foschi freschi
dei bidelli quando eschi...
echi d'esche da pescatore
per pesci da brodo
a tutte l'ore.....
Zioleprotto© 2009
w la trippa
.....w la trippa...
ce n'è per tutti...
mi raccomando soprattutto i gatti....
chi ha da capire capisca....!!!
Zioleprotto
ce n'è per tutti...
mi raccomando soprattutto i gatti....
chi ha da capire capisca....!!!
Zioleprotto
giovedì 26 febbraio 2009
mercoledì 25 febbraio 2009
Beppe Grillo a Chiaiano....
Ch'aggia fa jè? Ch'aggia faa? No, allora, io voglio puntualizzare una cosa anche agli abusivi che stanno guardare da casa loro. E' meraviglioso! Allora, la cosa che vorrei chiarire con voi, è che io sono in enorme imbarazzo perché questi ragazzi del comitato con cui siamo in contatto mi hanno chiamato chiedendomi di venire giù perché l'intento qual è? Perché io sono qua? Cosa vuol dire la mia presenza? Sì, quella di aggregare un po' di gente e va bene, ma soprattutto quella di far passare un messaggio ai media, alle televisioni.
Aspettate, non applaudite prima! Aspettate! Allora, questo mediare dei mezzi di informazione non è più valido perché non si media più niente. Dobbiamo trovare un altro modo per comunicare queste cose al resto dell'Italia. Allora, io sono venuto qua, ho fatto un giro con loro, vi dico cosa ho visto? Ho visto il delirio di qualsiasi cosa, ho visto la terza brigata fanteria che presidiava le scatole di tonno. Ho visto i bersaglieri che stavano sequestrando un cane che aveva in bocca un sacchetto di immondizia. Ho visto il filo spinato, ho visto i mitra. Appena loro hanno visto me sono arrivati con un cingolato, un panzer da otto tonnellate! Noi non abbiamo assolutamente nessuna speranza di fare manifestazioni contro i militari. Hanno messo del filo spinato, ci guardano e preservano il territorio.
Questa legge voglio che sia chiara sul perché vogliono che ci siano i militari qui. Questa legge è stata fatta dal signor Prodi e la sinistra un attimo prima di andare via. Ricordatevele queste cose. Allora se è sotto presidio militare anche un sindaco che dice alla sua popolazione che lì ci sarà una discarica o che lì faranno un inceneritore, o che addirittura lì faranno una centrale nucleare, solo per averlo detto rischia cinque anni di galera. Allora bisogna trovare forme di lotta diverse!
Qui, signori, la spazzatura, io ve lo dico che vivo a Genova, e non vogliono neanche dire che abbiamo vinto uno a zero col Napoli tiè tiè! Non lo voglio dire! Non lo voglio dire! Non lo voglio dire e non lo dirò! Però sono arrivato qui solo per dirvi, cari signori, che la spazzatura ormai è uno spot pubblicitario. Non interessa più a nessuno. Signori voi siete come una riserva indiana. C'è la lotta degli indiani coi cow boy. Qui la spazzatura non interessa a nessuno! I rifiuti tossico nocivi e i rifiuti nucleari non interessano più! Quello che rompe i coglioni al resto dell'Italia siete voi! Voi, con queste strane malattie che dite di avere, questo vostro dolore buttato lì. E' il vostro dolore che rompe i coglioni!
Dev'essere un dolore silenzioso. Allora vi mettete in testa che dovete soffrire in silenzio? E' questo che vogliono Col cazzo che soffriremo in silenzio! Allora, qui la camorra è diventata letteratura che vende libri. Vende giornali. Hanno nomi: Cicciuzzo... come si chiama? Cicciuzzo Mezzanotte! Toro seduto. Sandokan!
Qui c'è qualcosa che non quadra più. Non quadra più nulla. Allora qui non interessano i problemi, qui siete voi che create fastidio. Ma questo fastidio diventerà sempre più forte ve lo dico io. E allora bisogna trovare altre forme di contestazione forti, intelligenti, con la Rete per prenderli un po' per il culo con un po' di ironia.
Non si può andare contro dei militari, noi siamo persone normali. Allora dobbiamo escogitare qualche cosa. Ci penseremo, e poi coinvolgeremo qualcuno. Mi sembra impossibile che qui non ci sia un cantante rock, un mio collega napoletano c...o! Non è possibile che non ci sia un attore! Qualcuno che possa mettere a disposizione la sua popolarità per questa cosa. La Campania. Qui voi non siete più neanche una regione, questa è una non regione.
Quando abbiamo fatto il Munnezza Day ve lo ricordate in piazza Dante? Io ero venuto a chiedere scusa da parte del Nord per aver riempito questa terra di rifiuti tossico nocivi con imprese del Nord. Questa emergenza è stata creata da società quotate in Borsa. Impregilo vive, vegeta e guadagna sulla salute della gente! Ancora oggi.
Questa non è più una regione questa è una non regione. Voi siete non persone! Perché non si spiegano le radici di un sindaco come la Jervolino dove un consigliere si suicida, quattro li arrestano e lei rimane lì. Dice che lei ha le mani pulite e che la merda le scivola attraverso le dita. Non si capisce! Non si capisce se Mangano era un eroe allora Bassolino è un super eroe che ci ritroveremo come parlamentare europeo! Cosa sta succedendo in questa città? In questa regione? Io non so cosa sta succedendo.
A Pomigliano d'Arco si vede la Polizia che carica gli operai, i padri di famiglia. Perché? Perché hanno presidiato l'autostrada, hanno interrotto un servizio autostradale per qualche ora. E allora se devono vigilare le autostrade perché non vanno sulla Salerno-Reggio Calabria a vigilare? Potrebbero andar lì a vigilare no? Dove la gente rimane sotto le frane!
E allora, io non so se posso esservi utile, non so cosa passerà. Perché usano pezzettini delle mie cose perché pensano che mi scappi una parola in più per eliminare la manifestazione e per colpire me. E colpendo me colpiscono anche voi! Allora, qui ci saranno tremila persone, secondo la questura cinquanta. Cominceranno a fare queste cose. Ma la cosa incredibile è dobbiamo cominciare a mobilitare, perchè siamo tutti contaminati.
Io non sono diverso da voi. Quello che sta succedendo qua succederà anche a Genova, Milano, Torino. Il problema dei rifiuti è gigantesco. E' l'economia. Ma l'economia non si può più fare in questa maniera. Fossi stato io sindaco a Napoli quando c'è stata l'emergenza, ai primi sintomi di visione della monnezza per le strade, bastava che avessi scritto due righe: proibire l'usa e getta, il monouso, il terzo e quarto imballaggio, proibire le bottiglie di plastica. Proibire per la salute pubblica. Il sindaco poteva farlo! Quando c'è un rifiuto c'è uno sbaglio nella catena. Dobbiamo cambiare, siamo in guerra cari amici.
Siamo tutti in guerra con l'elmetto. Allora la nostra guerra è una guerra per la conoscenza. Se c'è un rifiuto c'è uno sbaglio nella costruzione di questa cosa. La natura non fa rifiuti, i rifiuti li facciamo noi. Allora se noi facciamo un rifiuto, quello deve essere materia prima di un'altra lavorazione, deve chiudersi il ciclo, non può rimanere aperto. Allora si fanno altre cose: ci sono i pannolini lavabili, ci sono i detersivi alla spina, c'è il latte alla spina. Qualsiasi cosa si deve produrre in un altro modo, questa è una guerra. E noi diamo gli incentivi alla Fiat perché la Fiat faccia macchine in Polonia e in Croazia vaffanculo!
Noi dobbiamo cominciare a cambiare questo mondo dalle basi. Siamo in guerra! Roosevelt quando entrò in guerra con le industrie americane, in quarantotto ore capovolse i ritmi e il modo di produrre delle industrie. A uno che faceva i giubbotti in pelle gli disse: "tu adesso fai giubbotti antiproiettile." Un altro faceva bottoni gli ha detto: "tu fai pallottole e bossoli." Noi dobbiamo togliere le sovvenzioni di 'sti cazzo di inceneritori dalle nostre bollette.
Via! Noi dobbiamo fare democrazia dal basso. E allora la conoscenza cosa serve? Io voglio sapere dove vanno a finire le mie tasse. Voglio sapere ed essere padrone se posso finanziare un inceneritore o no. Devo essere in grado di decidere io se finanziarlo o no. Hanno paura di questo, hanno paura del cittadino informato. Ecco perché ci sono i media che ormai non sono più media perché non informano più, che sono assoggettati. Non passa più un'informazione vera. Passano cazzate! Passano cazzate.
Io adesso faccio un piccolo intervento, poi qui parleranno delle persone qualificate. Io sono un comico come ha detto il sindaco di Salerno De Luca: "Vengono qua questi comici e questi preti che dovrebbero stare in chiesa a pontificare su Acerra." Ecco come ci trattano. Noi non abbiamo titolo per parlare da scienziati, però qui oggi abbiamo degli scienziati. Voglio presentarveli io.
Il primo che vi presento non è uno scienziato ma è innanzitutto un uomo meraviglioso. Un uomo che finalmente ti fa credere che Dio esiste. Fermi! Il papa, (l'amministratore delegato tedesco) gira con settanta uomini di scorta. Il mio vescovo, il vescovo di Genova gira con quattro persone di scorta. Quattro! Allora l'ho fermato io, gli ho detto: "Vescovo mi scusi ma quattro persone di scorta dovrei averle io non lei. Lei è votato al martirio io no" (tiè) Eh! Allora? Girano con la scorta i preti. Ma se Gesù invece che i dodici apostoli aveva dodici body guard, col cazzo che lo mettevano in croce!
Allora voglio dirvi che ogni tanto Dio esiste. Dio è nel basso, Dio è nelle persone che soffrono, Dio è in questi posti, si manifesta in semplici persone di una grandezza spropositata. Parlo di Don Gallo, di Ciotti e ne abbiamo uno qui. Abbiamo un pretino. Un grande combattente: Alex Zanotelli.
Ragazzi io devo scappare. Devo farmi tutte le discariche della Campania! Non vorrete mica che mi faccia solo questa! Devo andare dalle altre parti. Io voglio salutarvi dicendovi questo. Ha detto una cosa fantastica, bisogna creare dal basso i rapporti. Noi stiamo creando i meetup, le liste civiche. Dovete iscrivervi. Nessuno vi rappresenta più. Non c'è più un partito, non c'è più nulla, né sinistra né destra. Dovete scendere con l'elmetto. Cittadini informati, le liste civiche. A giugno in seimila comuni si vota. Ragazzi come voi devono entrare nei Comuni. Basta che entri uno di voi con una web-cam e metta tutto in Rete quello che vede nei Comuni. I territori, come fanno le urbanizzazioni e gli roviniamo il giochino.
La trasparenza e la Rete sono il futuro per questa Democrazia dal basso. Quindi l'ottimismo che ho io è questo, e che ho detto anche a loro. Discariche, inceneritori, infrastrutture sulla salute della gente non le faranno mai. Non hanno più una lira! L'economia ci darà ragione. Avremo una botta tremenda sull'economia. E l'unica nota positiva è che queste cose non avranno più i soldi per poterle fare. Seconda cosa, la raccolta differenziata porta a porta funziona. Funziona nei paesi, funziona a Salerno. Allora bisogna che noi teniamo quattro contenitori con un chip. Noi dobbiamo pagare le tasse sull'immondizia in base alla quantità che produciamo. Se ne facciamo di più paghiamo di più se ne facciamo di meno ne paghiamo meno.
Dobbiamo essere incentivati in queste cose. Questa immondizia convergerà verso l'isola ecologica e le cose che buttiamo diventano materia prima o secondaria per le imprese. Le imprese di giovani di trenta quarant'anni stanno facendo miracoli sulle cose che buttiamo. Non si può portare l'immondizia di Napoli in Germania. In Germania aprono i nostri sacchetti, prendono la plastica, la carta, l'alluminio e ce la rivendono come materia prima e seconda. Siamo rincoglioniti del tutto. Allora io vado per discariche e se sopravvivrò torneremo insieme e faremo qualche casino più grosso di questo. Grazie a tutti. Ciao." Beppe Grillo
"da www.beppegrillo.it"
martedì 24 febbraio 2009
Cannavò ci ha lasciato...
Candido CannavòDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Forse non sapremo mai ciò che la medicina ha perso, visto che il giovane Cannavò ha deciso di diventare giornalista, ma sappiamo quanto ci ha guadagnato lo sport e noi con lui. »
(Gianni Agnelli)
« ...il giornalista di lungo corso che dalle colonne della Gazzetta dello Sport, di cui è stato per tanti anni direttore, e dalle più diverse tribune mediatiche, ha raccontato con passione e acutamente divulgato i valori di lealtà e di competizione che hanno reso sempre più popolare il gioco del calcio e lo sport italiano. »
(Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica.[1])
Candido Cannavò (Catania, 29 novembre 1930 – Milano, 22 febbraio 2009) è stato un giornalista italiano.
Ciao Candido ci mancherai!!!!
« Forse non sapremo mai ciò che la medicina ha perso, visto che il giovane Cannavò ha deciso di diventare giornalista, ma sappiamo quanto ci ha guadagnato lo sport e noi con lui. »
(Gianni Agnelli)
« ...il giornalista di lungo corso che dalle colonne della Gazzetta dello Sport, di cui è stato per tanti anni direttore, e dalle più diverse tribune mediatiche, ha raccontato con passione e acutamente divulgato i valori di lealtà e di competizione che hanno reso sempre più popolare il gioco del calcio e lo sport italiano. »
(Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica.[1])
Candido Cannavò (Catania, 29 novembre 1930 – Milano, 22 febbraio 2009) è stato un giornalista italiano.
Ciao Candido ci mancherai!!!!
mercoledì 11 febbraio 2009
Dopo le scorse abbodanti nevicate
SISTEMAZIONE DEGLI ASFALTI STRADALI
Novionline - mercoledì 11 febbraio 2009
SISTEMAZIONE DEGLI ASFALTI STRADALI
Novionline - mercoledì 11 febbraio 2009
mercoledì 28 gennaio 2009
Io so. Antonio Di Pietro.
Antonio Di Pietro. Manifestazione per la Giustizia, 28 gennaio, Piazza Farnese, Roma
La criminalità organizzata è la prima azienda del Paese. Per le mafie l’Italia è un buon investimento. Il titolo di Stato mafioso rende di più di ogni altro. Più dei Bund tedeschi, più dei depositi in oro. Tra rimesse dirette dovute alle attività tradizionali della droga, del pizzo, delle estorsioni e le rimesse indirette dei finanziamenti pubblici occulti statali e europei qui da noi è l’Eldorado.
La mafia non avverte le crisi, è la prima a servirsi a tavola. I politici sono i secondi e gli italiani gli ultimi, se è avanzato qualcosa. Le mafie vanno quotate in Borsa in prima persona al posto dei dilettanti come Tronchetti o Geronzi o Berlusconi. Se da una parte la mafia toglie, dall’altra potrebbe dare. Un’azione garantita da Provenzano sarebbe una sicurezza, una quadrupla A. Se lo Stato si fa mafia non è giusto che i cittadini non possano goderne anche loro i benefici.
"Io so.
Io so che Tangentopoli non è mai finita, che la corruzione politica è più forte oggi di allora,
io so che molte televisioni e giornali sono uno strumento di propaganda permanente delle forze che si richiamano a Silvio Berlusconi,
io so che Rete 4 è abusiva, io so che Mangano era un mafioso,
io so che Mangano ha vissuto ospite per lungo tempo a casa Berlusconi,
io so che in Parlamento ci sono fior di pregiudicati che non dovrebbero rappresentare gli italiani,
io so che la crisi economica e i milioni di disoccupati e precari sono figli della corruzione, del pizzo, della criminalità organizzata, del malaffare, del connubio tra mafie e politica,
io so che il Lodo Alfano è incostituzionale, io so che nessun cittadino può essere più uguale di altri di fronte alla legge,
io so che Luigi De Magistris è stato discriminato per impedirgli di concludere le sue inchieste, com'è successo a me e com'è succede ogni giorno a tanti magistrati che vogliono fare il loro dovere,
io so che una intera Procura, quella di Salerno, è stata azzerata per impedire che le inchieste di Luigi De Magistris fossero riaperte,
io so che le intercettazioni non sono il problema, ma lo sono coloro che commettono i reati,
io so che chi non ha niente da nascondere non ha paura di essere intercettato,
io so che Berlusconi ha cercato di comprare un senatore e far cadere il Governo Prodi aiutando delle aspiranti attrici,
io so che in un altro Paese questo si chiama corruzione politica,
io so che un Presidente del Consiglio sta usando il suo ruolo e i nostri soldi per fare campagna elettorale in Sardegna invece di occuparsi dei gravi problemi dell'economia,
io so che l'Alitalia è fallita,
io so che miliardi di euro di debiti dell'Alitalia sono stati scaricati sugli italiani,
io so che i piccoli risparmiatori che hanno comprato le azioni e le obbligazioni Alitalia hanno carta straccia in mano,
io so che il senatore a vita Giulio Andreotti è stato prescritto per i suoi rapporti con la mafia e non assolto,
io so che deve essere l'informazione a controllare la politica e non la politica a controllare l'informazione,
io so che il Paese ha bisogno di scrollarsi in modo definitivo questa camicia di forza di criminalità mafiosa e politica corrotta e entrare in una nuova era prima che sia troppo tardi,
io so che il parlamentare deve essere eletto dal popolo e non dai segretari di partito,
io so che Corrado Carnevale non dovrebbe avere più alcun ruolo istituzionale,
io so che la commissione antimafia non funziona perché i partiti non vogliono farla funzionare,
io so che i cittadini italiani vogliono giustizia e non soldati per le strade,
io so che l'Italia è la portaerei mondiale per l'importazione della droga.
Io so che bisogna ripartire onorando la memoria di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Giorgio Ambrosoli, Rosario Livatino, Peppino Impastato, Giuseppe Fava, Carlo Alberto Dalla Chiesa e tanti altri che hanno onorato il Paese sacrificando la propria vita, non come chi è andato in giro a fare il latitante.
Io so che il 28 gennaio sarò presente a Piazza Farnese dalle ore 9:00 alle 14:00 per partecipare alla manifestazione a sostegno della Giustizia.
Questo io so. Sapiamolo insieme." Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro. Manifestazione per la Giustizia, 28 gennaio, Piazza Farnese, Roma
La criminalità organizzata è la prima azienda del Paese. Per le mafie l’Italia è un buon investimento. Il titolo di Stato mafioso rende di più di ogni altro. Più dei Bund tedeschi, più dei depositi in oro. Tra rimesse dirette dovute alle attività tradizionali della droga, del pizzo, delle estorsioni e le rimesse indirette dei finanziamenti pubblici occulti statali e europei qui da noi è l’Eldorado.
La mafia non avverte le crisi, è la prima a servirsi a tavola. I politici sono i secondi e gli italiani gli ultimi, se è avanzato qualcosa. Le mafie vanno quotate in Borsa in prima persona al posto dei dilettanti come Tronchetti o Geronzi o Berlusconi. Se da una parte la mafia toglie, dall’altra potrebbe dare. Un’azione garantita da Provenzano sarebbe una sicurezza, una quadrupla A. Se lo Stato si fa mafia non è giusto che i cittadini non possano goderne anche loro i benefici.
"Io so.
Io so che Tangentopoli non è mai finita, che la corruzione politica è più forte oggi di allora,
io so che molte televisioni e giornali sono uno strumento di propaganda permanente delle forze che si richiamano a Silvio Berlusconi,
io so che Rete 4 è abusiva, io so che Mangano era un mafioso,
io so che Mangano ha vissuto ospite per lungo tempo a casa Berlusconi,
io so che in Parlamento ci sono fior di pregiudicati che non dovrebbero rappresentare gli italiani,
io so che la crisi economica e i milioni di disoccupati e precari sono figli della corruzione, del pizzo, della criminalità organizzata, del malaffare, del connubio tra mafie e politica,
io so che il Lodo Alfano è incostituzionale, io so che nessun cittadino può essere più uguale di altri di fronte alla legge,
io so che Luigi De Magistris è stato discriminato per impedirgli di concludere le sue inchieste, com'è successo a me e com'è succede ogni giorno a tanti magistrati che vogliono fare il loro dovere,
io so che una intera Procura, quella di Salerno, è stata azzerata per impedire che le inchieste di Luigi De Magistris fossero riaperte,
io so che le intercettazioni non sono il problema, ma lo sono coloro che commettono i reati,
io so che chi non ha niente da nascondere non ha paura di essere intercettato,
io so che Berlusconi ha cercato di comprare un senatore e far cadere il Governo Prodi aiutando delle aspiranti attrici,
io so che in un altro Paese questo si chiama corruzione politica,
io so che un Presidente del Consiglio sta usando il suo ruolo e i nostri soldi per fare campagna elettorale in Sardegna invece di occuparsi dei gravi problemi dell'economia,
io so che l'Alitalia è fallita,
io so che miliardi di euro di debiti dell'Alitalia sono stati scaricati sugli italiani,
io so che i piccoli risparmiatori che hanno comprato le azioni e le obbligazioni Alitalia hanno carta straccia in mano,
io so che il senatore a vita Giulio Andreotti è stato prescritto per i suoi rapporti con la mafia e non assolto,
io so che deve essere l'informazione a controllare la politica e non la politica a controllare l'informazione,
io so che il Paese ha bisogno di scrollarsi in modo definitivo questa camicia di forza di criminalità mafiosa e politica corrotta e entrare in una nuova era prima che sia troppo tardi,
io so che il parlamentare deve essere eletto dal popolo e non dai segretari di partito,
io so che Corrado Carnevale non dovrebbe avere più alcun ruolo istituzionale,
io so che la commissione antimafia non funziona perché i partiti non vogliono farla funzionare,
io so che i cittadini italiani vogliono giustizia e non soldati per le strade,
io so che l'Italia è la portaerei mondiale per l'importazione della droga.
Io so che bisogna ripartire onorando la memoria di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Giorgio Ambrosoli, Rosario Livatino, Peppino Impastato, Giuseppe Fava, Carlo Alberto Dalla Chiesa e tanti altri che hanno onorato il Paese sacrificando la propria vita, non come chi è andato in giro a fare il latitante.
Io so che il 28 gennaio sarò presente a Piazza Farnese dalle ore 9:00 alle 14:00 per partecipare alla manifestazione a sostegno della Giustizia.
Questo io so. Sapiamolo insieme." Antonio Di Pietro
ADDIO REITANO
ADDIO REITANO, STORIA ITALIANA ANNI '60
ROMA - E' morto due sere fa dopo una lunga malattia Mino Reitano. Il cantante, 64 anni, si è spento nella sua abitazione di Agrate Brianza, assistito dalla moglie Patrizia e dalla figlia Giuseppina Elena. Reitano era malato da due anni, ed era stato sottoposto a un intervento chirurgico un anno e mezzo fa e, successivamente, nello scorso novembre. I funerali del cantante, che lascia anche un'altra figlia, Grazia Benedetta, si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa di Agrate Brianza.
Fonte:ANSA.it
lunedì 26 gennaio 2009
venerdì 23 gennaio 2009
mercoledì 21 gennaio 2009
INTER IN B NEL 1922

DA WIKIPEDIA....
"Decisamente più deludenti le performances di altre formazioni di primo piano del panorama calcistico nazionale, in particolare le due torinesi e il Milan, che ebbero un passo assai stentato. Una citazione a parte va invece fatta riguardo all'Inter, che incappò nella peggior stagione della sua storia. La squadra che solo due anni prima aveva saputo raggiungere il titolo, si ritrovò con un attacco poco graffiante, e soprattutto con un'autentica difesa colabrodo che le costò eclatanti sconfitte tennistiche in più occasioni. Ultima con soli tre punti al giro di boa, non seppe evitare quella che sarebbe stata una triste retrocessione se non fosse intervenuta, due mesi dopo la fine del torneo, l'insperata ciambella di salvataggio della riunificazione del campionato, avvenuta sulla base del Compromesso Colombo che, derogando alle regole prestabilite, diede modo ai nerazzurri di salvarsi ripresentandosi nella massima serie l'annata successiva.
Girone B [modifica]
Classifica [modifica]
Classifica Lega Nord - Girone B Pt G V N P GF GS
1. Genoa 37 22 16 5 1 61 13
2. Alessandria 28 22 9 10 3 41 24
3. Pisa 27 22 12 3 7 53 28
4. Modena 26 22 12 2 8 34 33
5. Padova 23 22 10 3 9 30 36
6. Casale 20 22 7 6 9 33 27
6. Legnano 20 22 7 6 9 28 29
6. Savona 20 22 9 2 11 28 33
6. Torino 20 22 6 8 8 21 29
10. Venezia [1] 17 22 7 3 12 19 45
11. Brescia 15 22 6 3 13 19 33
12. Internazionale [1] 11 22 3 5 14 29 66
Verdetti [modifica]
Genoa qualificato per la finale.
Inter retrocessa in Seconda Divisione 1922-23 ma salvata ai danni del Venezia grazie a postume modifiche regolamentari.
LINK AL COLLEGAMENTO WIKIPEDIA
lunedì 19 gennaio 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)






